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Influenza, quasi 4 milioni di italiani ammalati, mai così tanti: cosa fare

virus influenza

Stando a quanto emerso dagli ultimi dati disponibili diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità risultano già quasi 4 milioni gli italiani messi a letto dal virus influenzale. In particolare sempre tenendo conto dei dati raccolti dall’Influnet, nella settimana di gennaio dall’8 al 14 gennaio del 2018 sono stati registrati 832mila casi di virus influenzale. Quel che lascia ben sperare è che il virus probabilmente è molto vicino  al  picco per cui  già dalla prossima settimana si potrrebbe cominciare ad assistere a un decremento dei contagiati. D’altronde  gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità hanno già cominciato a rilevare una lieve flessione della curva epidemica che lascerebbe quindi ben sperare.

Questo maggior numero di contagi è dovuto alla diffusione di uno dei due ceppi B del virus, che appartiene alla famiglia Yamagata rispetto a cui il vaccino trivalente  che è quello più diffuso, non offre una copertura specifica per cui sta contagiando soprattutto i più piccoli.  Intanto gli esperti sottolineano che la vaccinazione rimane il principale strumento di prevenzione dell’influenza. Pertanto per chi non si fosse ancora vaccinato e presentasse qualche condizione di rischio farebbe ancora in tempo a sottoporsi alla vaccinazione.

Per prevenire il contagio è poi opportuno osservare alcune regole igieniche: lavarsi le mani prima di toccare i cibi e gli oggetti, coprirsi naso e bocca prima di starnutire o di tossire, non frequentare luoghi sovraffollati ed evitare gli sbalzi di temperatura che favoriscono la circolazione del virus. Se invece si è stati già contagiati dall’influenza, trattandosi di un virus non esiste una vera e propria cura. Pertanto si può intervenire per attenuare i sintomi dolorosi con un analgesico o la febbre con un antipretico. Fondamentalmente si consiglia il riposo a letto per alcuni giorni e di bere molto per evitare il rischio di disidratarsi.

 

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