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Chirurgia plastica, boom di interventi: ecco quelli più richiesti

Ospedale anziano salvato

La chirurgia plastica non è più appannaggio soltanto dei vip o comunque dei personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport. Negli ultimi anni infatti risulta sempre più frequentata dalla gente comune. Insomma il sogno dell’eterna giovinezza al giorno d’oggi viene sempre più affidato al bisturi del chirurgo. In questo senso la conferma arriva anche dai dati che emergono dal  Congresso dell’IMCAS, l’assemblea annuale dei chirurghi e dermatologi estetici. In particolare negli ultimi tempi si assiste a nuova tendenza in materia di chirurgia plastica.

Chirurgia plastica: cosa si rifanno uomini e donne

Sempre più donne chiedono infatti di sottoporsi a una labioplastica, un intervento a cui si ricorre per correggere le asimmetrie o l’eccesso di pelle nelle piccole labbra. Negli Stati Uniti la richiesta di questo intervento è cresciuta del 23% e del 45% a livello mondiale a partire dal 2015. Il presidente dell’International Society of Aesthetic Plastic Surgery, Renato Saltz. ha spiegato che: “il ringiovanimento vaginale è la nuova tendenza e la procedura in più rapida crescita”. Risulta invece in calo l’intervento per l’ingrossamento del pene (-28%).

In particolar tenendo conto dei dati relativi al 2016 l’intervento più richiesto risulta l’aumento di volume del seno ovvero la mastoplastica addittiva, il 15,8% del totale, a seguire la liposuzione (14%), la chirurgia delle palpebre (12,9%) e ritocchi al naso (il 7,6%). Il nostro paese si piazza tra i primi 5 dopo gli Stati Uniti, Brasile, Giappone e davanti il Messico.

Per quanto riguarda invece le procedure non chirurgiche, quella cui si ricorre di più è l’iniezione della tossina botulinica, il botox (oltre 4milioni e 600mila interventi), ma come si svolge l’intervento?

Tossina botulinica: come si svolge il trattamento

La tossina botilinica si inietta in piccolissime dosi nella zona da trattare mediante una siringa dotata di un ago ipersottile. Non richiede alcun tipo di anestesia perché il trattamento è assolutamente indolore. La seduta ha una durata complessiva di non più di 15-20 minuti, al termine della quale è possibile riprendere le normali attività. Dopo l’iniezione della tossina botulinica non vi è alcun segno visibile, salvo un lieve e transitorio arrossamento nella zona di ingresso dell’ago. Nei giorni successivi andrà evitato di esporsi al sole o a fonti di calore ecessivo, in quanto possono indurre vasodillatazione. Inoltre è da evitare anche di sfregarsi o massaggiare la zona dove è stato iniettato il farmaco per almeno 24 ore.

 

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