You are here
Home > Salute > Mal di testa forte: cosa fare?

Mal di testa forte: cosa fare?

Mal di testa rimedi naturali

Quando si ha il mal di testa forte, cosa fare? A volte la sensazione dolorosa associata all’emicrania può essere davvero intensa, specialmente quando il problema è causato da tensioni muscolari che interessano la testa, le spalle o il collo. Molto spesso la cefalea tensiva si presenta con dolori che, per le loro caratteristiche, assumono la forma di pressioni e pulsazioni che interessano tutta la testa. Il mal di testa di questo tipo può durare anche diversi giorni, impedendo la concentrazione e il normale svolgimento delle attività quotidiane. Possiamo rimediare facendo ricorso ai farmaci, dopo aver consultato il nostro medico di fiducia, oppure provare con dei rimedi naturali.

Farmaci e alimentazione contro il mal di testa forte

Di solito per alleviare il dolore causato dal mal di testa si può assumere un farmaco antidolorifico e stare a letto a riposare. Non si deve dormire troppo, ma alcune persone riscontrano che i sintomi dell’emicrania si fanno molto più lievi, dopo essersi assopiti per un po’. Fra i farmaci consigliati ci sono i FANS, l’ibuprofene, il paracetamolo, l’acido acetilsalicilico, meglio conosciuto come aspirina.

Una certa attenzione deve essere dedicata all’alimentazione da seguire contro il mal di testa intenso. Bisognerebbe consumare tanta frutta e verdura, perché ricche di antiossidanti, si può bere molta acqua e si dovrebbero mangiare cibi freddi lentamente. Evitare invece il consumo di alimenti difficili da digerire, come le fritture e i grassi, gli alimenti che abbondano di sale, il latte e i derivati ed altri cibi come carni in scatola, salumi e pesce marinato, che sono ricchi di nitrati. Evitare anche il cioccolato, il vino, la birra e gli alcolici in generale.

Rimedi naturali contro il mal di testa forte

Alcune persone traggono beneficio da un automassaggio praticato nella zona della fronte o nella parte inferiore alle sporgenze ossee della nuca. Può essere utile praticare una fasciatura stretta alla testa per ridurre l’afflusso di sangue al cuoio capelluto e quindi per diminuire le pulsazioni della cefalea.

Si può trarre beneficio dall’azione del freddo o del caldo, con ghiaccio o borse dell’acqua calda applicati sulla nuca. Può essere fondamentale spegnere le luci, perché quelle molto forti possono peggiorare i sintomi fastidiosi.

Le nostre nonne consigliavano di ricorrere a fette di limone o di patate applicate sulle tempie, alle tisane calmanti a base di camomilla, valeriana, melissa e passiflora, ad impacchi caldi con il sale o ad impacchi con foglie di cavolo o cipolla.

 

Lascia un commento

8 + diciotto =

Top