You are here
Home > Medicina > Mal di testa in gravidanza: quali farmaci?

Mal di testa in gravidanza: quali farmaci?

Emicrania in gravidazna quali farmaci

Contro il mal di testa in gravidanza, quali sono i farmaci più adatti da prendere? Il mal di testa durante il periodo della gestazione è una condizione comune, che può verificarsi soprattutto nelle prime settimane della gravidanza. Può essere determinato dalla tempesta ormonale che si verifica nell’organismo della donna durante il periodo gestazionale. Tuttavia possono influire anche altri fattori, come l’aumento della pressione del sangue, lo stress, la disidratazione, la stanchezza e a volte anche un abbassamento dei livelli di zuccheri. Non tutti consigliano di ricorrere ai farmaci in gravidanza. Infatti bisogna sempre rivolgersi al consiglio del proprio medico di fiducia, cercando eventualmente anche strategie alternative.

Alcuni medicinali per il mal di testa in gravidanza

Sempre sotto consiglio medico, se il mal di testa in gravidanza diventa forte e causa molto disagio, ci si può rivolgere all’uso di alcuni farmaci in particolare. Il farmaco di prima scelta è sicuramente costituito dal paracetamolo, che svolge un’azione antidolorifica e antinfiammatoria. Tuttavia uno studio recente sull’uso del paracetamolo durante la gestazione ha suggerito che questo farmaco possa ridurre la produzione di testosterone nei feti maschi. Gli esperti, quindi, raccomandano di prendere il paracetamolo soltanto quando serve, alla minima dose e per il minor tempo possibile.

Se il paracetamolo non dovesse procurare nessun effetto benefico, cosa prendere per il mal di testa? Si potrebbe ricorrere ai FANS, gli antinfiammatori non steroidei, come per esempio l’aspirina o l’ibuprofene. Questi medicinali, però, non si dovrebbero prendere nel terzo trimestre di gravidanza, perché si potrebbero determinare degli effetti negativi sulla circolazione cardiaca fetale. È stato provato che il rischio associato a questi farmaci contro il mal di testa è quello della possibile chiusura di un vaso che permette l’irrorazione sanguigna del feto.

Altri effetti collaterali dei farmaci contro l’emicrania in gravidanza

Anche la FDA, l’ente statunitense che si occupa di controllare i farmaci, ha affermato che alcuni farmaci contro l’emicrania usati in gravidanza possono determinare effetti collaterali importanti. Secondo gli esperti statunitensi, per esempio, non si dovrebbe usare il principio attivo chiamato valproato di sodio. Alcuni studi avrebbero dimostrato che questa sostanza è in grado di abbassare il quoziente intellettivo dei bambini.

 

Lascia un commento

2 + 13 =

Top