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Vaccinazioni viaggi: quando fare la profilassi antimalarica?

Malaria diagnosi cura
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Tra le vaccinazioni per i viaggi, sicuramente rientra la possibilità di seguire la profilassi antimalarica, se decidiamo di recarci in un Paese a rischio. Attualmente la malaria si può considerare una malattia endemica, che è diffusa in più di 100 Paesi, soprattutto nelle zone tropicali e subtropicali. I sintomi tipici di questa patologia comprendono brividi, febbre, vomito, diarrea e caratteristiche comuni all’influenza. La diagnosi viene effettuata attraverso un esame del sangue. Bisogna essere molto attenti ad adottare la giusta prevenzione, perché la malaria può essere anche fatale.

Come fare la prevenzione della malaria

Le vaccinazioni per i viaggi comprendono la profilassi antimalarica, che consiste nella somministrazione dei farmaci contro questa malattia a basse dosi. Queste ultime sono comunque sufficienti ad impedire il contagio che può avvenire attraverso una puntura di zanzara infetta.

La somministrazione della profilassi antimalarica deve iniziare prima della partenza, deve continuare per tutto il periodo di permanenza nel Paese a rischio e poi può essere protratta fino a qualche settimana dopo il ritorno. I tempi precisi vanno stabiliti anche in base al tipo di farmaco utilizzato.

Attualmente esistono in fase di test diversi vaccini contro la malaria, ma ancora si stanno facendo degli studi perché le formulazioni medicinali sono difficili da definire, visto che il parassita dell’infezione ha un ciclo vitale molto lungo e complicato.

Quale farmaco scegliere

Il farmaco da scegliere per prevenire la malaria spesso è personalizzato dallo specialista. È il medico, infatti, a decidere il farmaco da utilizzare, tenendo in considerazione differenti fattori, come la zona di destinazione, il tipo di viaggio e la durata della permanenza fuori dell’Italia. Inoltre è sempre il medico a scegliere il farmaco giusto, anche considerando le caratteristiche individuali del paziente.

Ci sono anche delle specifiche misure da prendere per non rischiare di essere punti da una zanzara infetta. Ad esempio la sera si dovrebbero indossare degli indumenti di colori chiari e con maniche lunghe. È opportuno proteggersi con prodotti repellenti, applicare delle zanzariere alle finestre e intorno al letto in cui si dorme. In questo modo è più facile difendersi dagli insetti che potrebbero provocare il pericoloso contagio dell’infezione.

 

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